
Martin è un maturo professore e poeta che si è ritirato a vivere ai margini di un bosco: è una nuova stagione della vita, vissuta con consapevolezza e arricchita dai ricordi e dalle conversazioni che Martin intrattiene con il cane Ombra e con molti altri animali bizzarri e filosofi.
In questa solitudine coltiva la sua passione di studioso per la poesia giocosa e per il Catena, un misterioso poeta locale morto in manicomio. Questa tranquillità, che nasconde però strani segreti, è interrotta dall’arrivo di una coppia che viene a vivere in un casale vicino: un mercante d’arte in fuga dalla città e Michelle, la sua bellissima e biondissima compagna.
L’apparizione di Michelle, simile a una donna conosciuta da Martin nel passato, gonfia di vento, pensieri e speranze i giorni del buon vecchio professore, fino a un favoloso valzer e a tanti segreti svelati…
Accompagnamento musicale di Umberto Petrin e Niclas Benni, con musiche inedite scritte ad hoc per l’occasione.
Punti di vista… aggiungi il tuo!
**Questa è una storia di transizione. Martin, professore e poeta, ha raggiunto i settant’anni e ha iniziato una fase della vita solitaria e meno produttiva. Desidera ardentemente la sua giovinezza e si rivolge agli animali nei boschi, a suo cane, e a una coppia che si trasferisce nella casa accanto a sua. Le Ricchezze sono le riflessioni del passato invece della vita che continua. Rivela alcuni segreti alla bella Michele e impariamo che era un uomo un po’ egoistico e adesso ha rimpianti.
Il bel tema per affrontare la vecchiaia è spiegato con questa frase “È Natale ogni mattino che vivi. Scarta con cura il pacco dei giorni. Ringrazia, ricambia, sorridi.” Utile per imparare vocabolario. Forse solo intermedio. La storia è un po’ lento, prevedibile e deprimente. Valutazione 3.5 stars da me perché la storia è un po’ lenta, prevedibile e deprimente. Non Non mi sono affezionato a Martin, il protagonista.
**Non so quale tipo di libro è questo, ne’ qual e’ il tono che vuole usare l’autore. Per me c’è troppo che non c’entra o sembra sciocco. E’ come se doveva scrivere duecento pagine ma aveva materiale per soltanto ottanta. Ha girovagato per la sua zona e ha commentato quello che ha visto. Non c’era abbastanza gente e per questo ha parlato con gli animali e ci ha fatto sapere cosa gli hanno detto. Un personaggio con cui non volevo passare il tempo. 2 stelle.
L’insegnante aggiunge: Sono d’accordo: gli unici personaggi interessanti sono gli animali. Anche il vicino di casa mi è sembrato abbastanza realistico. Voto 3 per il vocabolario e la semplicità di lettura, 2 per la storia.