Sono sette. Gigi, il Presidente, il Cinese, Hulk, Mammina, Alex e un ultimo agente scelto che vorrebbe esser chiamato Serpico. Ognuno ha qualcosa da nascondere o da farsi perdonare. Per tutti sono i Bastardi di Pizzofalcone, poliziotti che devono ricostruire l’immagine di un commissariato con una macchia difficile da cancellare. Li hanno scelti perché sono sicuri che falliranno… Staremo a vedere.

Punti di vista… aggiungi il tuo!

**I bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni è un moderno poliziesco ambientato a Napoli. I personaggi sono deliziosamente imperfetti così come la città e il distretto in cui vengono inviati dove quattro importanti detective sono stati trovati corrotti. I personaggi secondari sono anche ben sviluppati.  Ci sono molte stranezze divertenti nella storia.  La storia è abbastanza facile di seguire per uno studente d’Italiano.  E’ utile per imparare vocabolario moderno, la trama è abbastanza chiara e avvincente, ci sono frasi in dialetto, ma non creano problemi.   I personaggi e la città prendono veramente vita. 

**Che bello leggere un giallo ambientato a Napoli! Andiamo in giro per la città con gli investigatori, inseguiamo sospetti e cerchiamo piste. Ciascuno dei personaggi e’ chiaramente disegnato (in effetti, l’autore martella la loro individualità’ e stranezze un po’ troppo). Si può leggerlo senza difficolta, e con molto piacere.

**L'insegnante aggiunge:  Questa serie di gialli secondo me non è buona come la serie del Commissario Ricciardi, ma molto più semplice da leggere. Il linguaggio è attuale, i protagonisti sono simpatici, la trama è abbastanza chiara. Il livello è intermedio.