Napoli, 1931. Annunciata dal vento dopo l’ultimo acquazzone invernale, la primavera arrivò in ritardo in città, invadendo le strade e le piazze. Ma non per tutti. Carmela Calise, del rione Sanità, i profumi della nuova stagione non li avrebbe mai conosciuti.
Cartomante e usuraia, l’anziana donna giocava con le illusioni dei clienti e sbriciolava il loro futuro tra le dita. A indagare sul caso, il commissario Ricciardi della Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.

Punti di vista… aggiungi il tuo!

**La condanna del sangue di Maurizio De Giovanni è un’altra storia poliziesca ambientata nella Napoli degli anni ‘30.  La trama, non la ricordo bene, ma ricordo chiaramente che il Commissario Ricciardi è un personaggio molto insolito che ha visioni di omicidi.  In questo libro sviluppa un’attrazione per una ragazza che ricama.  Il lettore è frustrato che lui non abbia un vero contatto con lei.  Difficoltà – intermedio avanzato. Valutazione – 3.5.

**Man mano che si leggono più storie di questo autore con il commissario Ricciardi, si conoscono di più i retroscena dei personaggi principali e ci si ritrova ad affezionarsi a loro. Naturalmente c’è anche il piacere di leggere un bel giallo e cercare di capire chi sia l’assassino.  Aggiungi l’atmosfera dell’ambientazione del romanzo a Napoli e avrai una piacevole lettura dall’inizio alla fine. Difficoltà – intermedio avanzato. Valutazione – 4.

L’insegnante aggiunge: De Giovanni non delude nemmeno con questa storia. Lo stile è sempre ottimo, la trama intensa e avvincente. 4.